Milano si conferma tra i target degli investitori per il 2018/2019 sia per le asset class tradizionali, sia per quelle alternative. È uno dei segnali che emergono dalla ricerca “Winning in Growth Cities” pubblicata da Cushman & Wakefield. Altro dato importante è che nonostante il clima di incertezza geopolitica e il rallentamento del ciclo economico, gli investimenti nel mercato immobiliare hanno fatto registrare una crescita su base annua del 18% nel mondo arrivando così al nuovo record di 1.800 miliardi di dollari nei 12 mesi tra giugno 2017 e giugno 2018.

Nell’ambito della ricerca New York si conferma il mercato immobiliare più importante al mondo per volume di investimenti, ma per la prima volta esce dalla top5 delle città con il maggiore appeal per gli investitori internazionali.
E per la prima volta entra in classifica (della classifica degli investimenti) Hong Kong, tra le prime cinque, alle spalle di Los Angeles, Londra e Parigi.

Guardando all’Italia Cbre ha pubblicato un report che evidenzia come nei primi nove mesi del 2018, anno che mostra volumi in calo rispetto al 2017, abbiano registrato investimenti totali a quota 5,4 miliardi di euro (-25% rispetto allo stesso periodo del 2017). Fa storia a sè il settore retail che ha attirato 1,7 miliardi di euro di investimenti (+22% nei primi nove mesi del 2018 rispetto all’analogo periodo del 2017). Il settore uffici (1,6 miliardi di euro investiti nel 2018, di cui 1,3 a Milano, pari al 79% del totale e 328 milioni a Roma, pari al 20% del totale) presenta la contrazione più significativa, -40%, se paragonata al volume dei nove mesi precedenti (2,7 miliardi).

Tratto da Il Sole24ore
di Paola Dezza 10 ottobre 2018

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