Nel secondo trimestre del 2022 i principali indicatori economici congiunturali mostrano rischi di rallentamento nella maggior parte delle economie avanzate. L’economia dell’Unione europea risente fortemente della crisi scatenata dall’invasione russa dell’Ucraina e la crescita subisce una frenata rispetto alle previsioni di recupero che si prospettava nel post-pandemia. Il rialzo dei prezzi dell’energia, in particolare, continua a spingere la crescita dell’inflazione verso livelli mai sperimentati negli ultimi vent’anni, frenando la domanda interna.

Tuttavia si è però evidenziato che il tasso tendenziale delle compravendite del settore residenziale si conferma positivo con una crescita dell’8,6% rispetto allo stesso trimestre del 2021 e un totale di circa 219 mila abitazioni compravendute, oltre 17 mila in più rispetto al 2021.

Ad agosto 2022, l’ISTAT stima un incremento dell’indice del clima di fiducia dei consumatori che si colloca sullo stesso livello dello scorso giugno. Invece, l’indice composito del clima di fiducia delle imprese diminuisce . Tutte le componenti dell’indice sono in crescita, ad eccezione dei giudizi sulla situazione economica familiare e di quelli relativi alla possibilità di risparmiare in futuro che rimangono stabili rispetto al mese scorso.

Un clima di incertezza, dunque, che rende gli acquirenti cauti, ma ancora fiduciosi nei confronti del mercato immobiliare, nel complesso, emerge infatti, ancora un rialzo dei volumi di abitazioni compravendute, diffuso in tutte le aree territoriali, seppur in generale decelerazione se confrontato con i tassi tendenziali di crescita dei trimestri precedenti.

La crescita degli scambi coinvolge tutti i segmenti dimensionali, come emerge dal confronto con lo stesso trimestre del 2021. In particolare, si registra una crescita relativamente maggiore delle abitazioni di tagli medio-piccoli. Tra queste, infatti, le abitazioni di dimensione compresa tra 50 m2 e 85 m2 , che riguardano la quota maggiore degli acquisti (30,9%)

Ritornano anche ad aumentare le vendite di case nuove, che aveva mostrato un forte rallentamento negli ultimi periodi: è stato stimato per il secondo trimestre 2022 l’acquisto di circa 22.800 nuove
abitazioni pari all’10,4% del totale delle abitazioni compravendute.

Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare 2 trimestre 2022